lunedì 11 marzo 2013

Apple si prepara all'iPhone low cost per sfidare Android di Google

Apple, alle corde a causa dell'ondata di smartphone android che si stanno riversando sul mercato, sembra voler attaccare una fetta sostanziosa del mercato dei cellulari e decide di rinnegare i comandamenti di Steve Jobs - ammesso che fossero tali. Da indiscrezioni trapelate sembra che voglia finalmente produrre un cellulare low-cost (se 200-300 dollari possono essere considerati poco).

Il mercato che la Apple potrebbe aggredire con questa nuova strategia - che assomiglierebbe a quella già attuata con l'iPad Mini - è enorme e ha prospettive di crescita a tre cifre soprattutto in India e Cina

Da indiscrezioni pubblicate su blog specializzati sembra che Apple abbia deciso di ritardare l'uscita dell'iPhone 6, l'ultima evoluzione del suo cellulare di punta e che dovrebbe avere uno schermo più grande - per far uscire un cellulare con scocca in plastica anziché in alluminio, e ad un prezzo paragonabile alla miriade di cellulari con sistema operativo Android della Google.


L'iPhone low-cost dovrebbe essere dotato di processore Snapdragon S4 della società taiwanese Qualcomm e integrare, nello stesso chip, il Wi-Fi e il Bluetooth, per contenere i costi.

L'uscita è prevista entro fine anno, anche naturalmente si tratta per ora solo di speculazioni - o di notizie fatte filtrare ad hoc per testare il polso del mercato. Chi può dirlo.

Non resta che stare a vedere.

domenica 10 marzo 2013

Facebook all'attacco di Google News?

Facebook cambierà look per avvicinarsi alla gestione efficiente delle news, fondendo alcune funzionalità che prima erano distinte.  Ad un solo un mese di distanza da "Graph Search" ecco che arriva il "News Feed", dove pensa di entrare in diretta concorrenza con gli aggregatori di notizie popolari cone Google News.

Il nuovo look darà più spazio alle foto, una nuova barra laterale per spostarsi in parti diverse della pagina, diverse sezioni di notizie da consultare (musica, foto e amici) e notifiche che ora appariranno nell'angolo in alto a destra della sezione notizie. "Vogliamo consentire a tutti di condividere tutto ciò che vogliono e con chi vogliono" ha detto l'amministratore delegato e cofondatore  di Facebook, Mark Zuckerberg, sul palco di Menlo Park, il quartier generale del social network.

"Le modalità con cui condividiamo stanno cambiando e News Feed, la cosa più importante che facciamo, deve riflettere questi cambiamenti".

"Riteniamo che il miglior giornale personalizzato sia quello che abbia un'ampia varietà di contenuti" e l'obiettivo - dichiara - è quello di "rendere News Feed un giornale personalizzato", che incorpora direttamente elementi della Timeline, incluse le foto e quanti amici le hanno promosse con mi piace.

Forse però il motivo vero è di rubare una fetta della torta che per ora solo Google si sta gustando: le entrate pubblicitarie e il traffico che Google News genera.

F-35 non ha possibilità in un vero combattimento

Alcuni gravi problemi rendono pericolosi gli F-35, il nuovo aereo militare stealth di cui anche l’Italia vuole dotarsi e che ha già suscitato polemiche a causa dell’aumento dei costi stimati per il nostro paese.

Un leak del Pentagono sul sito internet Pogo.org rivela che l’F-35 non è pronto per le missioni di combattimento. Dalle dichiarazioni dei piloti collaudatori i giudizi sono addirittura sprezzanti. In un vero combattimento l’aereo verrebbe abbattuto facilmente a causa di un difetto che impedisce di vedere un velivolo nemico in alcuni punti ciechi.

L’F-35 Joint Strike Fighter ha diversi problemi, come il radar difettoso, il casco hi-tech obbligatorio che fornisce informazioni di stato errate e potenziali problemi con l’interfaccia di controllo touch screen.

Per manovrare un F-35 occorrerebbe un pilota molto esperto a causa dei numerosi problemi tecnici che l’aereo ha manifestato.

I tester hanno trovato otto aree di rischio che devono essere affrontate nel jet, che vanno dalla mancanza di ore di test al potenziale malfunzionamento del sedile di espulsione.

L'aereo non si dispone di un sensore automatico che espelle automaticamente il pilota se l’aereo finisce in acqua, la mancanza di protezione dai fulmini e i problemi di interfaccia pilota-veicolo che, se non corretti, porterebbero gli autori a ritenere difficile che “il pilota sia in grado di eseguire attività critiche in modo sicuro.”

Infine l'F-35 non può volare di notte o con pioggia. In pratica: “L’F-35A non ha ancora la capacità di permettere ai piloti di allenarsi in queste fasi, né ha alcuna capacità di combattimento reale, perché lo sviluppo del sistema è ancora immaturo.”

IKEA costretta a ritirare le torte al cioccolato per contaminazioni da colibatteri



Un nuovo scandalo alimentare ha colpito l'IKEA a pochi giorni dalla carne di cavallo nelle polpettine. La Cina ha ritirato e distrutto molte tonnellate di torte con tracce di colibatteri fecali.

La torta al cioccolato dell'IKEA chokladkrokant con cioccolato e nocciole è stata quindi ritirata dal commercio in ben 23 paesi.

Intanto in Italia i NAS dicono che non sarebbero presenti torte contaminate, anche se l'IKEA ha reso per precauzione indisponibile il prodotto nei suoi negozi.

I colibatteri, anche se non molto pericolosi per l'uomo, possono indicare una contaminazione fecale, magari dovuta all'uso di acqua contaminata. I dolci sono stati prodotti dalla società svedese Almondy.

"Vi sono indicazioni secondo le quali la concentrazione dei batteri scoperti è bassa ma dobbiamo conoscere la percentuale esatta e sapere cosa sia accaduto", ha precisato una portavoce di Ikea, Ylva Magnusson.

L'IKEA ha dovuto recentemente ritirare un tipo di polpette che contenevano una percentuale di carne di cavallo di dubbia provenienza invece che di manzo.

In Tentino legge imporrà di uccidere prima i cuccioli di cervi e caprioli


Si legge in un comma del regolamento del Comitato faunistico provinciale del Trentino che è bene prima uccidere i cuccioli di cervo o capriolo prima della madre. Secondo le associazioni ambientaliste questa strategia riduce la sofferenza degli animali non ancora in grado di vivere autonomamente.

“L’ho chiesto da animalista”, ha spiegato Adriano Pellegrini, dell’associazione Pan-Eppaa, confermando la norma e dichiarando che il rappresentante del Wwf ha votato come lui.

Il documento si chiama “prescrizioni tecniche 2013/2014 per l’esercizio della caccia” ed è stato adottato dal Comitato faunistico provinciale nella seduta del 12 febbraio scorso, ed ora in attesa di approvazione.

I cacciatori si dicono contrari alla norma: “Ci porterà problemi” ha dichiarato Gianpaolo Sassudelli, presidente dell’associazione cacciatori trentini.